Armati fino ai denti, volevano rapinare Bingo Carabinieri Roma San Pietro arrestano banditi

ENNESIMO SUCCESSO PER I CARABINIERI “DEL PAPA”
Hanno sventato una rapina alla sala Bingo di Via Baldo degli Ubaldi, a Roma, arrestando una banda di 3 rapinatori, tutti con precedenti penali. I tre malviventi, tutti romani, sono stati bloccati mentre si stavano travisando per fare irruzione all’interno. Con loro avevano 2 pistole con colpo in canna, pronte per fare fuoco, caricate con pericolosi proiettili perforanti in grado di trapassare le protezioni dei giubbotti antiproiettile in uso alle forze dell’ordine e degli operatori di vigilanza privata.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro, che negli ultimi anni hanno messo a segno numerosi colpi investigativi.

Tra gli arrestati figura anche Massimiliano Taddeini, 52 anni, con precedenti, vicino agli ambienti dell’estrema destra romana. Gli altri due sono Francesco Fristachi, 49 anni e David Pifferi, 37 anni, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio.

I carabinieri, di pattuglia in abiti civili, transitando in prossimità del Bingo, hanno notato i tre uomini a bordo di due moto mentre parlottavano e si guardavano intorno con fare sospetto. A quel punto hanno deciso di seguirne gli spostamenti: pochi istanti dopo i tre sono scesi dai veicoli, si sono infilati in una via secondaria ed hanno estratto dai giacconi guanti in lattice, caschi e foulard con cui si stavano travisando.

La professionalità dei militari nel valutare i tempi d’intervento ha permesso di bloccare e ammanettare i banditi senza dare loro la possibilità di reagire. Durante le perquisizioni, il 52enne è stato trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa, simile a quella utilizzate dalle forze dell’ordine, con colpo in canna ed altri nove proiettili nel caricatore, il 49enne di un revolver calibro 38 Special rubato e con matricola abrasa, pronto a sparare con 6 proiettili nel tamburo. Il 37enne, disarmato, molto probabilmente aveva la funzione di “palo”.

I proiettili trovati nelle pistole erano di tipo perforante, capaci di trapassare anche le protezioni dei giubbotti antiproiettili. Una delle pistole, inoltre, aveva questo tipo di proiettili con la punta smussata, in modo da frammentarsi all’impatto con il bersaglio e, quindi, aumentarne il potere offensivo. Le perquisizioni sono scattate anche nelle rispettive abitazioni dove i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno trovato una pistola scacciacani, giubbotti, cappellini ed un telefono cellulare. Sono stati sequestrati anche un SUV, una Smart, e tre moto, due delle quali, risultate rubate utilizzate per compiere la rapina.

A distanza dal Bingo, invece, sono state trovate le auto, a bordo delle quali sarebbero poi saliti, dopo aver abbandonato i motoveicoli, per far perdere le proprie tracce. I tre sono stati portati nel carcere di Regina Coeli, a disposizione del PM Dott. Maria Bice Barborini: dovranno rispondere di tentata rapina, ricettazione e porto abusivo di arma da sparo.

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