Dalla Chiesa, il sindaco non risponde a Rita Senatore De Corato “sgrida” Pisapia su lapide

DOPO LA NOSTRA DENUNCIA IL SENATORE INTERVIENE PER LA SECONDA VOLTA SULLA QUESTIONE DELLA LAPIDE DIMENTICATA DEDICATA AL GENERALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA: “INTERVENTI LENTI, IL SINDACO SI DIA DA FARE”
Il monumento al generale Dalla Chiesa è ancora lì, nascosto dai motorini. Di sera è impossibile notarlo e – anche dopo averlo notato – è inutile avvicinarsi perché la lapide è al buio e non si legge nulla. La denuncia di Cronaca Criminale e di Tgcom24 risale a un mese fa. Nell’articolo Rita Dalla Chiesa aveva chiesto l’intervento del Comune di Milano affinché fosse tolto il cantiere abbandonato e il parcheggio dei motorini fosse spostato.

Il monumento dedicato al generale dalla Chiesa, nascosto da motorini e privo di illuminazione

Il monumento dedicato al generale dalla Chiesa, nascosto da motorini e privo di illuminazione

Da Palazzo Marino non si erano fatte attendere le parole di scuse e la promessa di intervento che, tuttavia, tarda ad arrivare. E’ stato rimosso il cantiere abbandonato, ma i motorini sono ancora lì. Inoltre bisognerebbe illuminare la zona per consentire a milanesi e turisti, almeno, di poter leggere a chi è dedicato quell’angolo di piazza Diaz, accanto a piazza Duomo. Nell’articolo che abbiamo pubblicato ieri, Rita Dalla Chiesa ha rivolto un appello direttamente al sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Nessuna replica da parte del primo cittadino. Parole chiare, invece, e ben scandite, sono arrivate dal senatore Riccardo De Corato, vicepresidente del Consiglio Comunale che ha sottolineato come il Comune, in questa vicenda, sia stato poco sollecito. Oltre a un’interrogazione presentata oggi, il politico ha scritto un comunicato.

Ecco il testo della protesta del senatore De Corato:

“Sono cadute nel nulla le denunce dei giornali, le proteste della figlia dell’eroe antimafia – che ancora oggi commenta accorata chiedendo l’intervento del sindaco – e le promesse del Comune. Palazzo Marino aveva garantito interventi rapidi per il “doveroso decoro al monumento dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” . Non so cosa intenda per “rapidi”, ma è passato un mese e basta recarsi in piazza Diaz per vedere che poco è cambiato: la lapide non si vede, nascosta dagli scooter posteggiati. E’ così difficile togliere un paio di motorini? Manca la volontà? Basterebbe una mano di vernice per eliminare le strisce di sosta, ma evidentemente l’Amministrazione Arancione non ha a cuore questa vicenda”

 

 

 

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5 risposte a “Dalla Chiesa, il sindaco non risponde a Rita Senatore De Corato “sgrida” Pisapia su lapide

  1. Buonasera.
    Ma non capite nulla. Pisapia è impegnato in cose molto più importanti e di vitale importanza per l’intera città di Milano. Per prima cosa, legalizzare i matrimoni gay, lasciare che gli extracomunitari, occupino le case popolari, senza per altro pagare l’affitto e cercare sempre più spazi per i rom. Prima o poi, ce li vedremo accampati all’interno dei parchi pubblici. Queste sono le priorità della giunta comunale. Non importa, se un uomo è morto per il bene del paese. Quella è acqua passata. Caro sindaco, lei ha vinto una battaglia, ma un eroe come il generale Dalla chiesa, ha vinto la guerra. Lui, sarà ricordato come un personaggio che ha dato la vita per lottare contro il male e per la maggior parte degli Italiani onesti, la sua figura, rimarrà indelebile nei loro ricordi. Lei sarà ricordato come il sindaco che ha distrutto una città come Milano. E i milanesi, se ne ricorderanno, sì, quando si recheranno alle urne.
    Cordialmente.

  2. Pista pia punta di diamante di quella intellighenzia parolaia che ha distrutto il paese due volte prima come opinionista e poi come amministratore, la storia non dimentica.

  3. ..se a scuola si parlasse meno della storia al tempo dei romani….e di più di quanto è accaduto negli anni di piombo..ora la nuova generazione conoscerebbe senza dubbio il nome del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e quello che ha fatto con i suoi Carabinieri.

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