Roma Piazza Dante, controlli antidroga dei Cc Quattro pusher finiscono in manette

Quattro arresti per spaccio di stupefacenti, 2 al Pigneto e 2 a San Lorenzo, sono stati eseguiti, nella serata di ieri, dai carabinieri della Compagnia Piazza Dante coordinati dal capitano Lorenzo Iacobone che, senza sosta, proseguono l’attività antidroga in questi sensibili quartieri mete di giovani che frequentano al Movida.

In via Pesaro, al Pigneto, i carabinieri della Stazione Roma Tuscolana hanno arrestato un cittadino del Gambia di 20 anni e un cittadino del Mali di appena 16 anni che in concorso tra loro avevano appenda venduto una dose di marijuana ad un giovane studente. Poco distante, in una fioriera i Carabinieri hanno trovato altre dosi nascoste di marijuana che i due all’occorrenza prelevavano per cederle ai loro clienti.

Il maggiorenne è stato trattenuto in caserma in attesa di essere condotto a piazzale Clodio per la direttissima mentre il minore è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli.

In piazza dell’Immacolata a San Lorenzo, invece, sempre ieri sera, i carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino siriano di 37 anni e un cittadino tunisino di 33 anni dopo averli sorpresi a cedere una dose di hashish ad un ragazzo romano.

Entrambi i pusher sono stati condotti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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5 risposte a “Roma Piazza Dante, controlli antidroga dei Cc Quattro pusher finiscono in manette

  1. Buonasera.
    Ho un infinito rispetto per l’arma dei Carabinieri ma, spesso mi chiedo a cosa effettivamente servano. Rischiano la vita per uno stipendio da fame e spesso, vengono presi in giro. Arrestano chi delinque e il giorno dopo, lo stesso delinquente, lo ritroviamo libero come se, nulla fosse successo. In pratica, tutto l’impegno messo in atto dagli uomini dell’arma, vengono vanificati, dal totale disinteresse delle nostre istituzioni. Perchè questo strano comportamento, degno di un sistema mafioso ? forse i giudici, hanno interessi in comune con i malfattori ? non credo ma, spesso mi viene spontaneo pensarlo. Tutto questo deve avere un significato e un senso logico. Perchè i nostri politici, non approvano una legge che stanzi dei fondi per la costruzione di nuove carceri ? le domande da porci, sono molte ma, una cosa è certa. In questo modo, non si può andare avanti. L’Unione Europea ci ha ammonito per il nostro sistema giudiziario, ormai obsoleto ma, per il momento, nulla è cambiato. Le nostre città, ormai in mano alla delinquenza comune. Comepossiamo pensare a un futuro per i nostri figli, quando un paese è al più completo sbando ? fino a quando la giustizia non trionferà, le persone oneste, saranno le uniche a pagarne le conseguenze.
    Cordialmente.

  2. CASPITA CHE ARTICOLONE!!
    ADDIRITTURA UNA DOSE DI MARIUANA ED UNA DI HASHISH!!!
    IN PIAZZA DANTE NON SI FUMA PIU!!!!!
    SPETTACOLARE OPERAZIONE DIREI! QUANTI MANGUSTA ABBIAMO SCATENATO PER SIFFATTO SUCCESSO???
    SE AVESSE AVUTO 30 GRAMMI SAREBBE STATO UN GRAN TRAFFICANTE!!!

    MA QUELLO CON 300 KG CHE COS’è?
    QUELLO CON 30KG?
    E QUELLO CON 3 KG?

    QUINDI MARCOLINO RIASSUMENDO SI RISCHIA LA VITA A SEQUESTRARE 1 DOSE DI HASHISH…..SE NON LA SMETTONO CON LE BARZELLETTE UN MOTIVO CI SARà???!!O NO?

    “forse i giudici, hanno interessi in comune con i malfattori ?”…..QUALCUNO SUPERVISIONA LE CASTRONATE CHE SCRIVI? TEMO DI NO??!! PUOI TRANQUILLAMENTE ESPLICITARE LA SOSTANZA DI CUI FAI USO PER RIUSCIRE A PENSARE QUESTE ASSURDITà….L’ARTICOLO è COMUNQUE ATTINENTE!

  3. Buongiorno.
    @ Andrea Nascimbene.
    Ho 56 anni e sinceramente non so cosa sia uno spinello, o meglio, non ne ho mai fatto uso. Penso che, nel suo caso, caro Andrea, una cosa che dovrebbe fare è sicuramente quella di cambiare spacciatore. Quello attuale, le vende della roba avariata. E la prova di tutto questo, stà nel suo delirante commento. Fino ad oggi, qualsiasi tipo di stupefacente è vietato e il suo commercio lo è altrettanto Che siano 30 grammi o 30 kg non c’è differenza. Se una cosa è vietata è vietata, stop. Spacciare è ancora peggio. E’ facile criticare chi, giornalmente combatte contro gli spacciatori, il difficile è senza dubbio, rispettare le regole. Ora capisco perchè questo paese è messo così male. Se provassimo ad essere più onesti, forse si starebbe meglio.
    Cordialmente.

  4. Marco mi spiace per te ma sei veramente fuori! lo sai quanti studenti italiani volano ad amsterdam fumano di tutto e si fanno di tutto per poi il giorno dopo tornare in italia e finire gli studi? alcuni di questi diventano medici, alcuni giudici, alcuni pm porca puttana. SVEGLIATI amsterdam sta solo 2 ore di volo dal italia una si fa qui tutto il giorno e poi atterra la sera nella tua residenza magari…

  5. Buongiorno.
    @ Violetta.
    Anche lei, come Andrea, deve cambiare al più presto spacciatore. La roba che usa, le fa veramente male. Che, gli studenti Italiani, vadano ad Amsterdam per provare l’ebrezza degli stupefacenti, non mi interessa minimamente. Un giorno diventeranno dei professionisti ? bisogna vedere che tipo di professionisti. Chi usa droga, non ha capito nulla della vita e crede di trovare beneficio, dimenticando le responsabilità della vita stessa. In pratica, dei veri e propri frustrati e consapevoli della loro totale incapacità di andare avanti. La droga è il carburante che, li fà camminare e pensare. Persone senza attributi. Dopo il suo commento, credo che, i suoi viaggi nella città Olandese, siano all’ordine del giorno. E non potrebbe essere altrimenti. Buon viaggio !!
    Cordialmente.

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