Lento e impacciato alla guida andava in giro armato per difendersi da chi lo insultava

ARRESTATO DAI CARABINIERI ANZIANO STUFO DEGLI INSULTI AL VOLANTE
I Carabinieri della Stazione Roma Casalotti hanno arrestato un pensionato 73enne, incensurato, per aver minacciato con una pistola un 45enne per motivi di viabilità.
L’episodio è accaduto a via Boccea, in zona Casalotti,  dove il pensionato si trovava nel traffico a bordo della sua autovettura.
A causa di un problema di precedenza avuto con l’altro conducente, il 73enne ha estratto la sua pistola calibro 6,35 carica con tre cartucce, regolarmente detenuta, e lo ha minacciato.

Fortunatamente la lite non ha avuto seguito perché il 45enne è andato via terrorizzato ed ha chiamato subito il 112. I Carabinieri sono subito intervenuti ed hanno rintracciato e arrestato il pensionato. Con i Carabinieri si è giustificato dicendo che andava in giro con la pistola, denunciata per la detenzione a casa ma che non era autorizzato a portare con se,  proprio per difendersi da liti per viabilità a cui andava spesso incontro perché anziano e lento nell’andatura e nei riflessi. La pistola è stata sequestrata.

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14 risposte a “Lento e impacciato alla guida andava in giro armato per difendersi da chi lo insultava

  1. Buonasera.
    Ieri un signore ha tentato di uccidere il genero, colpevole di non essere l’uomo giusto per la
    figlia, oggi un settantenne che guida armato di pistola perchè stanco di essere continuamente
    insultato, per mancanza di riflessi alla guida della propria auto.
    Purtroppo ne succederanno ancora, siamo solo all’inizio, la gente è esasperata da una serie di
    circostanze che stanno minando l’intero paese.
    Volevo anche ricordare il comportamento che ha portato un signore a mordere un orecchio al
    povero carabiniere giunto a placare un litigio per questioni di viabilità.
    L’arto è stato quasi staccato e al povero malcapitato non è restato altro che ricorrere alle cure
    in ospedale.
    Durante la mia vita (gli anta gli ho passati da un pezzo) non avevo mai assistito a tanta violenza
    gratuita e non è certamente semplice, capire il perchè.
    L’unica risposta plausibile è il fatto che la gente è letteralmente andata fuori di testa per una
    serie impressionante di avvenimenti che, credevamo fossero spariti dal nostro paese.
    La mancanza di lavoro e di conseguenza un cambiamento radicale del nostro tenore di vita, la
    reale possibilità di vedere un futuro sempre più incerto e per finire, la nostra libertà che tanto
    abbiamo atteso e voluto, trasformarsi di colpo in vera anarchia.
    Manca totalmente la giustizia e tutto è lecito, vengono sempre colpiti i più deboli e sono sempre
    loro a pagarne le conseguenze.
    I nostri politici hanno il difficile compito di riportare serenità in un paese ormai allo sbando e di
    conseguenza, lavorare per il bene del paese.
    Se tutto questo non accadrà, ci sarà un periodo di vera rivoluzione civile e seguiremo le orme
    di paesi che, considerano la stessa, uno stile di vita.
    Cordialmente.

  2. forze dell’ordine a parte e autorizzati per reale necessità, guardie del corpom gioiellieri che so o altro, chiunque in possesso di armi dovrebbe andare in galera e non uscire più. come dovrebbe, pura utopia, anadarci chi terrorizza e minaccia seriamente l’icolumità delle persone normali.

  3. Giustissimo che non si debba andare in giro con una pistola,non siamo mica nel farwest.La gente comunque è esasperata per quello che stà succedendo da alcuni anni.Lavoro,immigrazione clandestina,fabbriche che da un giorno all’altro chiudono mettendo sul lastrico centinaia di operai.La situazione è tragica se la vogliamo mettere sul pratico e la politica se ne stà lavando le mani.Parlano,parlano ma alla fine non si quaglia niente.Un debito pubblico da spavento e intanto i nostri politici sguazzano nei privilegi e nella vita comoda,alla faccia della povera gente che va a rovistare nei cassonetti per trovare qualcoca da mangiare.Questa non è una società civile e democratica,questa a dirla in parole povere,è una società fatta di caste.Quanti politici sguazzano nel lusso ad iniziare da quelli posti nei comuni e poi province e poi regione e poi comunità montane e poi parlamento.Non solo dobbiamo far fare una vita da sballo a questi signori,ci si mettono anche dipendenti che fanno capo a questi Enti con stipendi da capo giro.Alla Camera un barbiere che non dovrebbe prendere nulla dallo Stato,percepisce 4 o 5 mila euro al mese per tagliare i capelli agli onoerevoli.Siamo matti.Di questo passo non so se questa bella Italia che l’hanno portata allo sfascio in 15 anni troverà la forza di uscire dal pantano e risorgere come negli anni 60.

  4. Buongiorno.
    @ Gianni.
    Quello che lei ha detto mi lascia perplesso.
    Io personalmente, sono appassionato di armi corte e detengo il permesso di detenzione d’arma.
    Ogni tanto mi reco al poligono di tiro e mi diverto con gli amici, voglio precisare che non faccio
    parte della lista di persone che, lei ha citato.
    Non per questo, quando mi reco al poligono o in armeria e ho l’arma con me in macchina, al primo litigio per una banale precedenza, non tiro fuori l’arma e minaccio il malcapitato.
    E’ lo stesso ragionamento che facciamo da anni, muoiono un sacco di persone in incidenti stradali e allora eliminiamo tutte le auto e tutti in giro a piedi.
    Eliminiamo tutte le armi, perchè la gente si uccide è la cosa più stupida che si possa fare e la
    dimostrazione è semplice.
    Ci sono milioni di modi per uccidere una persona, eliminiamo tutti i coltelli, compresi quelli da
    cucina, i martelli, le semplici forbici, ecc.
    Caro Gianni, ogni oggetto deve essere usato in maniera intelligente, se usato in modo sbagliato
    qualsiasi cosa può essere letale.
    Cordialmente.

  5. Concordo con il signor Mario. Anche io sono un piccolo collezionista di oggetti inerenti la seconda guerra mondiale e posso dire senza smentita che in 50 anni ancora devo sentire una notizia che dica di persone uccise con baionette,o pistole p08 e fucileria varia.
    Chi usa armi a titolo sportivo e’ ben cosciente dei danni che puo’ provocare una pallottola,Ma puo’accadere che la mente alle volte distorce la realta’ (purtroppo) ma resta innegabile il fatto che che la stragrande maggioranza dei crimini piu’ efferati avviene con semplici coltelli per uso domestico.
    Quindi non sarebbe illogico equiparare la detenzione e relativa denuncia di tutti gli oggetti atti ad offendere la persona con annessa la visita di idoneita’ a cui noi amanti del tiro a volo, caccia, collezionismo,ecc.siamo sottoposti.
    Chiedo scusa ma la mia e’ solo un’utopia,d’altronde ormai viviamo in un paese strapieno di utopie.

  6. Buonasera.
    @ maraton.
    Come puoi ucire con un’affermazione del genere ?
    Non bisogna avere un’arma in tasca per considerarsi un’uomo.
    Un’uomo che si nasconde dietro un’arma è solo un vigliacco, solo una persona che risolve una
    brutta situazione, con le parole e la tolleranza è veramente uomo.
    E te lo dice uno che, ama le armi.
    Cordialmente.

  7. Vorrei rispondere anche io al sig. Maraton, Ma in modo del tutto ironico.
    Se proprio proprio ci fosse bisogno di giungere a tali estremi rimedi.sconsiglierei vivamente l’uso di di una Browning magari calibro 50 (12 M.M circa) ma opterei per una ben piu’ brandeggiabile e con alto volume di fuoco M.G.44.
    Approfitto dell’occasione per per rendere noto che il mio commento precedente era riferito al signor Marco e non Mario come da me erroneamente digitato.
    Cordiali saluti a tutti

  8. Un povero rincitrullito, via la pistola e via la patente, per sempre.
    Così non dovrebbe essere più un pericolo.
    Però dovrebbero farlo subito, non aspettare. Questo è uno dei problemi Italiani, risolvere le cose in tempi brevissimi.

  9. concordo col Sig. Rinaldo..via patente e pistola..
    ….l’omicida di Beatrice a gorgonzola agli arresti domiciliari….il pensionato con la pistola…..arrestato…
    …una giustizia che non va bene!

  10. “per difendersi da liti per viabilità a cui andava spesso incontro perché anziano e lento nell’andatura e nei riflessi”. allora questo signore, stando al metro di giudizio che dovrebbe essere applicato durante le visite mediche per l’idoneità alla guida, avrebbe dovuto incorrere nella revisione della patente da parte di una commissione medica già da un pezzo. con la visita psicodiagnostica gli avrebbero tolto la patente in tempo zero e tutto questo casino non sarebbe successo…

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