Il padre non gli dà l’auto e i soldi, lo picchia Arrestato dai Cc Compagnia Roma Trionfale

PESTAVA ANCHE LA MADRE CHE PER PAURA NON LO HO MAI DENUNCIATO
I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale guidati dal maggiore Vincenzo Pascale hanno arrestato un 37enne romano con l’accusa di tentata estorsione, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, in evidente stato di ubriachezza alcolica, all’interno di un del quartiere Trionfale, dove vive con i genitori, ha picchiato il padre, 65enne, che si era rifiutato di consegnargli 40 euro e le chiavi della macchina.
L’anziano, esasperato dalle continue violenze subite si è rivolto al “112”.
I Carabinieri intervenuti hanno bloccato il violento mentre ancora si trovava in casa.  La vittima invece è stata soccorsa ed accompagnata presso l’ospedale “A. Gemelli”.
A causa delle ferite riportate ne avrà per 3 giorni.
I militari dell’Arma hanno poi scoperto che i maltrattamenti andavano avanti ormai da anni e che a subire le violenze da parte del figlio era anche l’anziana madre ma per paura della sua reazione non lo avevano mai denunciato. L’uomo, arrestato dai Carabinieri è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

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12 risposte a “Il padre non gli dà l’auto e i soldi, lo picchia Arrestato dai Cc Compagnia Roma Trionfale

  1. Buongiorno.
    Nessuna pietà per due genitori, nessuna pietà per lui.
    Niente giudici o avvocati compiacenti, sicuramente avrebbero già pronta l’infermità mentale.
    Qualche bastonata sui genitali e dieci anni ai lavori forzati in miniera.
    Sono curioso di vederlo, dopo questo periodo di riflessione, certamente sarà una persona
    differente.
    Questo è quello che deve colpire chi si comporta male, in questo caso la pena è stata mite.
    nei casi più difficili quali, omicidi, stupri, rapine sfociate in violenza, ecc. la pena sarà in misura
    uguale al danno procurato.
    Garantisco che, nel giro di pochi mesi, la criminalità perderà una percentuale rilevante.
    Altro dato di fatto è che, lo stato avrà manovalanza a costo zero.
    Così si guida un paese, chi sbaglia paga e i cocci sono suoi.
    Datemi pure del fascista dittatore, ma questo è il modo per combattere la delinquenza.
    Se questo non succederà, saremmo per sempre in balia della paura e dalla sottomissione.
    La bilancia della giustizia deve pendere solo da una parte e questa parte deve difendere i più
    deboli.
    Saluti.

  2. Atti vergognosi da reprimere con la detenzione, ma non qualche giorno, ma qualche anno.
    Ma questo in Italia non avverrà mai.
    Il delinquente si sciala scorazzando tra un delitto e l’altro mentre la povera gente per bene deve subire qualsiasi angheria.
    Vi sembra giusto?

  3. Episodio che mi lascia basito ma chissà quanti ce ne sono in giro che minacciano, picchiano familiari, moglie, conviventi???? L’episodio del Trionfale è una goccia nel mare…..comunque sotto certi aspetti hanno ragione Marco e Atzori, ci vorrebbe la “mano pesante” per queste persone e sono convinto che ci sarrebbero meno persone che commetterebbero reati per paura di subire le conseguenze!!!!

  4. la detenzione serve ben poco…sarei più favorevole a lavori forzati con la schiena bassa…mi spiace per quei poveri genitori…fa già male la violenza da parte di estranei ma sapere che proviene da tuo figlio…da te voluto, cresciuto, amato…che tristezza 🙁

  5. Una partorisce, cresce i figli con sacrifici, li ama e poi come viene ripagata?
    Mah…Concordo con pene di egual misura al danno procurato. E’ l’unico modo per far redimere, se così si puo’ dire, le teste marce.

  6. Quoto alla grande il messaggio di Marco. E non ci scordiamo che la galera anzichè mettere la testa a posto e cercare di cambiare, ti fa soltanto camminare a testa alta e ad essere più forte di prima!!
    Quindi se dovesse funzionare come ha accennato il nostro Marco, non credo che una volta usciti di galera possano rifare quello per cui sono finiti dentro.

  7. Sei un essere schifoso non una persona.
    Picchiare i propi genitori x soldi o altro e’ la cosa + schifosa e ignobile che possa esistere,
    i tuoi genitori ti hanno dato la vita ha ragione willi vai a lavorare mascalzone

  8. E’ facile dire la legge è uguale per tutti!! Ma tutti chi??
    I bastardi specialmente se stranieri se la cavano con un bel niente, mentre un povero disgraziato, per una cavolata rimane dentro per un bel po’. E ho paura che questo bastardo sarà uno di quelli agevolati.
    Finché le nostre leggi non cambiano, andremo avanti sempre con questo schifo!!

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