Anziani malati abbandonati a se stessi Sequestrata casa di riposo nel Casertano

Nella foto la struttura per anziani sequestrata

Abbandonati a se stessi, in una struttura non adeguata. Avevano bisogno di assistenza continua, ma nessuno si occupava di loro in maniera professionale. Per questo una struttura residenziale per anziani è stata sequestrata a Falciano del Massico, in provincia di Caserta, e la titolare del centro, chiamato “Villa Wojtyla”, denunciata per abbandono di persone incapaci. Un normale controllo, quello degli uomini della Compagnia di Mondragone, guidati dal capitano Lorenzo Iacobone, eseguito con il supporto dei colleghi del Nas che però ha svelato gravi carenze.

C’era chi era ammalato di Alzheimer, chi soffriva di disturbi cognitivi e comportamentali e patologie con deficit cognitivo cerebrale….. Tutti lasciati nei loro letti, incapaci di muoversi, senza neanche i letti a norma per pazienti con quelle patologie, come legge imporrebbe, per consentire assistenza adeguata.

Un vero e proprio abbandono sanitario visto che queste persone, alcune quasi centenarie,  non venivano curate con terapie di tipo farmacologico e fisico o da terapie di gruppo e le figure professionali non erano preparate ad affrontare situazioni così delicate. I pazienti pagavano per stare in quella struttura 1000 euro al mese.

Ora gli anziani devono essere assistiti adeguatamente in attesa di provvedimenti della Autorità Giudiziaria e di essere trasferiti in una struttura più idonea.

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5 risposte a “Anziani malati abbandonati a se stessi Sequestrata casa di riposo nel Casertano

  1. una vergogna ,perchè chiudere la struttura ? confiscare i beni di queste persone è con questi mettere a norma la struttura . queste persone devono rispondere delle loro irresponzabilità
    MA SICCOME SIAMO IN ITALIA ìì^^^^^^^^^

  2. telecamere, telecamere dappertutto ci vogliono, in tutte le strutture, ospedali, case di cura, asili ecc. e chi sbaglia paga!! Giusto sequestrare appartamenti e pagare i danni e processi brevi

  3. sono sempre piu’ convinto che servano controlli continui specialmente in strutture di tipo sociale per bambini, anziani e bisognosi: solo in questo modo si potrebbero evitare tanti e dolosori casi di delinquenza sanitaria dettata solo dalla sete di guadagno.

  4. Ci vorrebbe un regolamento, una legge che imponga ad ogni struttura assistenziale per persono non autosufficienti, periodiche visite da parte dei nas che senza preavviso, vadano a cvpontrollare la struttura se risponde alla norme di legge, per locali, pulizia, alimentazione, numero del personale, qualifica del personale, in vece nessuno controlla nulla e quando si chiedono informazioni sullo stato degli ospitio dicono sermpre che tutto va bene, quando si chiede di visitare la struttura o di assistere ad un pasto, ad una fuinzione preposta, dicono di no che non si puo stare , che si deve uscire, che non si può vedere quello che viene servito da mangiare ad un nostro parente li ospitato..

  5. ma come vi permettete di sindacare sui servizi immondia fatti da persone ke di giornalismo non ne capiscono un cazzo xkè non sono venuti alla struttura a fare domande e poi scrivere il servizio… xkè qst falsi giornalisti sono bravi solo a fare scupp ed è piu facile scrivere merda ke oro…ki si deve Vergognare sono loro… la strutt è stata sempre a Norma l’unico reato è ke si amavano anziani con patologie da RSA e la mia strutt è gruppo appartament… rispondo anke al primo commento… hai detto bene ke siamo in Itali siamo i primi a sputare sentenze e cazzate… la Presidente della Struttura ed orgogliosa di esserlo.

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