Lasciato dalla moglie si accanisce sul figlio Per l’omicidio del bimbo 30 anni di carcere

E’ stato condannato a 30 anni di reclusione Giampiero Mele, l’uomo che il 30 giugno del 2010 uccise il figlioletto Stefano di appena due anni prima mediante strangolamento e poi con un taglierino. Il fatto accadde a Torre San Giovanni, una località di Marina di Ugento, in provincia di Lecce. La sentenza è stata emessa nell’ambito del rito abbreviato, chiesto dallo stesso imputato, dal giudice per le udienze preliminari del tribunale del capoluogo salentino, Carlo Cazzella.
Secondo il giudice l’uomo al momento dell’omicidio, avvenuto nella sua abitazione estiva, era capace di intendere e di volere, anzi avrebbe agito lucidamente e coscientemente. Mele, che tentò il suicidio dopo aver ucciso il figlio, non riuscendoci, stando alla sentenza avrebbe premeditato l’omicidio. La sua compagna e madre del bambino, Alessandra, quell’estate aveva deciso di lasciarlo: questo avrebbe scatenato il folle gesto.

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25 risposte a “Lasciato dalla moglie si accanisce sul figlio Per l’omicidio del bimbo 30 anni di carcere

  1. Altro uomo vittima dei giudici, del sistema ipertutelante delle nevrosi e dei capricci delle donne che ormai hanno potere assoluto in ambito famigliare : uomini che desiderano una famiglia , hanno i loro diritti tutelati solo ed esclusivamente per intercessione della donna che se è in buona permette loro di esistere come padri e mariti ma se vuole può , in qualsiasi momento, fare pezzi la famiglia , distruggere un uomo, un marito, un padre.
    Questi uomini non sono folli e non sono degli orchi : sono solo uomini normalissimi a cui il sistema TOGLIE TUTTO.
    Per inciso sarebbe CORRETTO E INDICE DI ONESTA’ INTELLETTUALE che si parlasse degli innumerevoli infanticidi ed episodi di efferata violenza di cui sono artefici le madri.
    Prego prendere visione : http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/violenza-psicologica-sui-padri.html

  2. …e secondo voi cosa si potrebbe commentare?…Che il Signore accolga tra le sue braccia l’anima di quell’angioletto.

  3. Gino, quell’animale ha ucciso suo figlio a sangue freddo, non c’è giustificazione che regga. Non è una vittima del sistema, il bambino è una vittima di quella specie di padre.

  4. Gino Gino……io ho letto solo oggi la notizia per la prima volta.

    Ma quaello che scrivi, in questo contesto, è come uccidere due volta il bambino…..

    Certi commenti tinili per te e non renderli pubblici…..sono ridicoli e non rendi certo onore alla memoria di quel povero bimbo (renditi conto…due anni…che avrà mai fatto di male???).

    30 anni sono pochi…..non è eccessiva la pena di orte in certi cosi…omicio volontario e pure premeditato…..non c’è niente di peggio.

  5. indice di onestà intellettuale? tutela dei diritti del coniuge? ma non scherziamo… vedere i propri diritti calpestati NON da diritto di rivalersi su un figlio, in nessun modo e meno che mai uccidendolo.

    “Altro uomo vittima dei giudici”… non pensi che forse la moglie aveva visto lontano? Forse è stato proprio il “diritto” di essere padre a mettere quel bambino nelle mani del suo carnefice.
    E questo non perchè non riconosca che esistono donne pessime, ma sono fermamente convinta che non si puo’ dare della “vittima” a chi ha pensato che l’unico modo per farsi valere era togliere la vita ad un bambino. PER INCISO SE FOSSE STATA LA MADRE SAREBBE UGUALMENTE DA CONDANNARE e mai ..ripeto mai da comprendere.

  6. Per Gino: e questa dovrebbe essere una giustificazione ad un simile gesto? non ho parole riguardo al tuo commento…

  7. Egregio Sig. Gino ( ovviamente non è nè egregio nè signore ) ma si rende conto di quello che ha scritto e suppongo pensato? Fossi in lei mi chiuderei in uno sgabuzzino ( ovviamente anche questa è solo un’ipotesi inverosimile xchè farei molto peggio ).

  8. Gino nn è una vittima, quell’uomo è un pazzo. Se una donna ti lascia nn uccidi tuoi figlio per dispetto, se sei sano di mente vai per vie legali. Poi vorrei aggiungere un altra cosa, parliamo dei padri che dopo una separazione non prendono i loro figli neanche per un giorno perchè troppo stressati dal lavoro o troppo presi dalla donnina di turno? Le madri che uccidono i propri figli nn sono migliori di quest’uomo se anche loro in grado di intendere e volere, spesso invece sono donne lasciate sole nella depressione.

  9. Gino: è evidente che la vita di quel bambino per lei ha meno valore dei diritti di questo presunto padre… ho orrore degli esseri umani che continuano a parlare di diritti e pur di averli sono disposti a passare sui corpi degli innocenti… ed è evidente che lei non è padre, altrimenti certi pensieri non le sarebbero nemmeno passati per la testa.
    Spero che quest’uomo viva a lungo, e che venga tenuto in vita, in carcere, per ricordare l’orrore che ha commesso contro la propria carne, altro che inferno.

  10. E’ vero che il sistema giudiziario molto spesso da ragione alle donne che vogliono divorziare, è vero che molte volte sono le madri ad ammazzare i figli in caso di depressione, ma Gino… sei un idiota comunque.

    Sembra che tu stia giustificando l’azione di quel mostro che se l’é presa con un bambino che non centrava nulla con i problemi dei loro genitori… padre puttaniere o madre zoccola che fossero.

    Il dispiacere più grosso è che in Italia, grazie ad appelli e ricosri, a buona condotta, sconti di pena, indulti e chi ne ha più ne metta, fra un paio di anni al massimo il mostro sarà a piede libero!

    E’ al momento del rilascio che sarebbe NECESSARIO fare giustizia, quella vera, fatta dal popolo……

  11. Gino, ho fatto bene a lasciarti. Continui ad avere una opinione distorta delle donne. E faccio bene a non farti vedere troppo i tuoi figli: cosa potrebbero apprendere, quali esperienze positive potrebbero fare con un padre così squilibrato, puerile, rancoroso e violento?

  12. Per il Sig.Gino,
    è vero ci sono situazioni dove tanti padri sono quasi con le spalle al muro,ma ciò non toglie la possibilità di continuare ad amare il proprio figlio.Le posso garantire, non sempre fa di una famiglia stare sotto lo stesso tetto…In questo caso infatti,sembra più una vendetta nei confronti della ex moglie,piuttosto che la disperazione di un padre che ha perso la famiglia e non c’è giustificazione che tenga…
    Se parliamo poi di “doveri coniugali” da una parte e dall’altra,ci sarebbe da parlare a lungo…..
    Buona giornata!!!!

  13. Non biasimo Gino per ciò che ha scritto, in parte mi trova daccordo. Resta ovviamente valido il fatto che quell’uomo è un assassino e non ha scusanti in tal senso. Deve pagare caro per la grossa assurdità che ha commesso, ma bisogna riflettere in senso più maturo ed ampio sul problmea.
    Oggi esiste un meccanismo giudiziario assai sbilanciato verso la “donna madre”, spesso non sempre all’altezza del compito, che taglia di netto ogni possibilità ad uomini, padri, compagni, che in un attimo si trovano privi di tutti quegli affetti portanti della vita di oguno di noi, soprattutto in una età in cui ricominciare da capo non è facile. Sicuramente per colpa di uomini fragili che arrivano a commettere omicidi inimmaginabili, pagano vittime innocenti ma a volte l’idea di aver perso tutto, sconvolgerebbe qualsiasi mente, anche le più forti ed impassibili. Dico questo solo per riflettere un pò meglio su ciò che è capitato, ma che sta diventando cronaca giornaliera purtroppo.

  14. Caro Gino, (si fa per dire),
    la castrazione chimica per tutti quelli come te che in qualche modo giustificano porcate come l’uccisione dei bambini è l’unico commento che meritate. E non ha sesso.
    Così se vi parte la brocca non ve la potete prendere con i vs figli perchè impotenti.

  15. X Gino…. tu che giustifichi l’azione di quel lurido bastardo… sei come lui se non peggio di lui….
    condivido ciò che ti ha scritto la tua ex moglie….spero che non ti faccia mai più vedere i tuoi figli e ti possa togliere la patria potestà in quanto pazzo

  16. Gino condivido pienamente ciò che scrive Marta sul trattamento da riservare ai bastardi come quelli che si accaniscono sui figli perchè la moglie si separa e quelli che li giustificano come te….
    io sarei più drastica.. opterei per l’ evirazione totale così non genererebbero povere creature uccise poi per cose banali…

  17. per le persone come te e quell’orco dovrebbero essere riaperti i forni … l’erba cattiva va estirpata alla radice e bruciata in modo che non ricresca più….

  18. Solo 30 anni?
    Questo rifiuto fra 15 inizierà a godere della semilibertà!
    Spero che in carcere si trattino ancora come meritano gli stupratori e gli autori di violenze contro i bambini.
    L’ unica speranza è che si renda conto di ciò che ha fatto e si impicchi con la cintura…

  19. Gino, vorrei farti tornare indietro nel tempo, magari a quando eri piccolo, magari 2 o 3 anni, e mi piacerebbe vederti parlare con Mele, vorrei sentirti esprimergli tutta la tua comprensione, e a te piacerebbe Gino?

  20. Senza parole gino, davvero!
    Come si può far del male a un bambino, CO- ME?
    Se poi è tuo figlio, bè vuol dire che nel sangue ti scorre melma!

    Ominidi in grado di fare gli uomini solo di fronte ad un’altezza di 90 cm.!

    In galera a marcire fino all’ultimo respiro!!!

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